Natale e luci esterne, alcuni consigli per progettare l’illuminazione outdoor

Manca veramente poco al Natale! Tempo perfetto per decorare con le luci i propri giardini e arredare l’esterno delle proprie case.

Oltre alle tradizionali luci da interno, grande importanza può essere data all’illuminazione esterna di Natale che può essere posizionata su parapetti e facciate, su alberi presenti in giardino o su siepi, oppure possono essere inserite in specifici addobbi natalizi, dalle forme più varie per illuminare un angolo esterno. Ne esistono veramente di tante tipologie:

  • catene luminose, con luci classiche o a LED;
  • tubi luminosi: ossia tubi in PVC o gomma trasparente e resistente al calore, all’interno dei quali corrono luci mono o multicolore;
  • ghirlande luminose da esterno: resistenti agli agenti atmosferici, da decoro per alberi, siepi, recinzioni, ma anche finestre o cancelli;
  • tende luminose: ideali per le facciate di una casa o di un’azienda e pensate per sottolineare, illuminandolo, il volume dell’intero edificio.

La cosa importante é ricordare che bisogna, in ogni caso, garantire il corretto grado di protezione dei corpi luminosi, stabilito dallo standard IEC 60598 – 1 Luminaires. Quest’indice indica la capacità delle luci di resistere agli agenti atmosferici, siano essi liquidi o solidi. La stessa resistenza per le luci natalizie esterne é invece l’indice di protezione IPXX. Altri indici di protezione specifici per le luminarie sono segnati in questo modo:

  • IPX3, che indica la resistenza alla pioggia;
  • IPX4, che indica la resistenza agli spruzzi;
  • IPX5, che indica la resistenza ai getti d’acqua;
  • IPX7, impermeabili all’immersione temporanea.

Progettare l’illuminazione per i propri spazi outdoor

Non solo a Natale bisogna pensare alle luci esterne, in quanto un buon progetto di illuminazione permette di far vivere al meglio gli spazi esterni durante le sere d’estate, oltre a sfruttarli anche quando il clima è più fresco. Prima di tutto, una volta organizzato l’ambiente con piante e arredi esterni bisogna illuminare solo le parti ritenute migliori, per realizzare, anche con una semplice luce puntuale delle belle scenografie.

A questo punto è utile la suddivisione in aree, individuando i percorsi di accesso, quelli principali, quelli secondari, pensando per ognuno un’illuminazione differente.

Vediamo nel dettaglio qualche semplice consiglio per progettare l’illuminazione degli spazi outdoor.

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I passaggi da seguire per progettare l’illuminazione esterna

Intanto, è importante partire con uno studio preliminare della struttura, che dipende da quanto sono ampi gli spazi a cui fornire luce e da come questi si organizzano. Per iniziare la progettazione di un impianto di illuminazione per un giardino, bisogna prendere le misure dell’eventuale area verde a disposizione, così da poter considerare quale tipo di impianto è più adatto.

Dopodiché, bisogna optare per il tipo di illuminazione esterna più consona a seconda della zona: come per esempio scegliere delle luci per creare scenografie nelle zone in comune o una luce soffusa in prossimità delle aiuole e delle piante.

Ulteriore attenzione è da dare ai punti luce in cui le lampade che vengono installate possano unirsi con gli altri sistemi illuminanti, come le luminarie della facciate o della piscina.

Un’importanza fondamentale viene conferita all’intensità della luce emessa dall’impianto luminoso: non deve essere eccessiva nelle aree di passaggio pedonale e del giardino.

Nel progettare Illuminazione da esterno, è necessario scegliere guardando tre aspetti:

  1. La tipologia di lampada, in base a cosa bisogna illuminare oppure alla funzione che la luce deve avere;
  2. Il tipo di luce, in base alla zona che è necessario illuminare;
  3. Il design della lampada, attraverso cui rappresentare l’identità dell’esterno e il gusto della committenza, per personalizzare gli spazi.

Il progetto deve fare in modo che l’esterno diventi un’estensione dell’interno creando particolari scenografie tra luci e ombre ed enfatizzando le forme o alcune caratteristiche che si vogliono far notare.

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Illuminare i percorsi e gli accessi

L’illuminazione dei percorsi ha due funzioni:

  • una scenografica,
  • una di sicurezza.

Bisogna evidenziare il percorso nel giardino con luci ad intensità tenue. Ogni corpo luminoso segue i gusti e lo stile della committenza, cercando di dare luce prima alle parti funzionali (piscine, ingressi, percorsi ecc..) e poi le aree più suggestive (alberi, muri). Altra soluzione è illuminare i percorsi con faretti a pavimento o a muro, incassati, oppure con delle piantane, da inserire nel prato, oppure che può contenere le piante, componendo un tracciato di design e funzionale.

Le applique a muro e le piantane possono essere applicate sugli accessi. Per cancelli, viali, porte, si possono applicare quest’ultime ad un’altezza idonea in modo che l’area interessata risulti ben visibile e sicura.

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Progettare l’illuminazione esterna delle sedute e dei tavoli

Anche all’esterno, i tavoli da pranzo hanno necessità di una luce diretta, per cui sarà necessaria una sospensione o comunque un punto che illumini il tavolo dall’alto.

Le sedute possono essere illuminate con lampade a terra, da tavolo, a muro e anche con arredi luminosi. Si possono realizzare diverse combinazioni per dare movimento e caratterizzazione agli spazi.

Foto di copertina: Istock/ aimintang



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