Bonus pavimenti esterni: si può, ma a delle condizioni

Dopo la proroga del bonus casa è possibile intervenire sulla pavimentazione esterna. E sconto del 50% anche per recinzione, cancelli e inferriate alle finestre. E se si rifà il pavimento esterno si può avere anche il bonus mobili. Il bonus pavimenti, che vale anche per quelli esterni, inclusi quelli in legno e galleggianti. Può essere legato a lavori da Superbonus 110%, ma solo nel caso in cui siano realizzati altri interventi (doppio salto di classe energetica necessario).

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Sostituire il pavimento, ma a delle condizioni

Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione per gli immobili di proprietà le pavimentazioni esterne sono ammesse alla detrazione del 50% quando l’intervento rappresenta una novità rispetto alla situazione preesistente. Si deve trattare dunque di:
nuova pavimentazione;
sostituzione della precedente modificando la superficie e i materiali.
Unica condizione richiesta è quella di rispettare i regolamenti comunali in riferimento alle superfici a pavimento rispetto a quelle a verde. Può essere infatti richiesto il rispetto di una dimensione specifica il relazione alla tipologia di materiali che si intende utilizzare quando si vuole intervenire su un’area urbanisticamente destinata a giardino di pertinenza.
Se invece si vuole sostituire un pavimento che già esisteva, questo presuppone la modifica contemporanea della superficie e dei materiali, per cui l’intervento deve rientrare nell’abito della manutenzione straordinaria.
La semplice sostituzione dei materiali rovinati, invece, rientra nella manutenzione ordinaria e di conseguenza non é agevolabile in tutti i casi in cui il lavoro è realizzato su immobili di proprietà privata.
Se invece si tratta di minicondominio/ condominio, a partire dalle villette bifamiliari, quindi, c’è il via libera anche alla manutenzione ordinaria.

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Sostituzione mattonelle portico di casa

Un esempio.

Un portico è costituito da mattonelle consumate che si vogliono togliere e sostituire con un’altra tipologia di mattoni. In questa situazione è possibile ottenere la detrazione in caso di sostituzione delle mattonelle con altre di un diverso materiale, purché la nuova superficie da ripavimentare sia minore, maggiore o di forma differente rispetto alla precedente. Quindi basta restringere o allargare un po’ l’area nella quale dovranno essere posti i nuovi mattoni, o prevedere una superficie con una diversa figura geometri per avere il diritto alla detrazione.
Se invece ci si limita a sostituire il pavimento rovinato con un altro, anche di diverso materiale, ma restando nell’ambito della stessa dimensione del portico la detrazione non è ammessa.

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Foto di copertina: iStock/Delpixart



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