Capodanno e Bonus Verde, le scadenze di fine anno

La scadenza del 31 dicembre è cruciale per le varie detrazioni edilizie. Dopo il disegno di legge di Bilancio e successive modifiche (non ancora approvati), si prospetta per ora una riduzione del Bonus Facciate dal 90 al 60% nel 2022. >>> Quali interventi interessano il Bonus Facciate? La sostituzione di ringhiera e il rifacimento del marmo della scala sono inclusi? Clicca qui per approfondire

Inoltre, da 16mila si passa a 5mila euro per la spesa massima agevolata dal Bonus Mobili. Per le agevolazioni ordinarie, invece, è in arrivo una proroga triennale e per il 110% una conferma fino al 2025 per i condomini, con detrazioni calanti e regole ancora da definire e votare in Parlamento su unità sia unifamiliari e lavori trainati. Invece, il decreto Antifrodi, in vigore dal 12 novembre 2021, sostiene l’asseverazione di congruità delle spese e il visto di conformità per cedere o sfruttare con sconto in fattura le detrazioni diverse dal Superbonus.

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Ma per quanto riguarda il Bonus Verde come funzionano le spese detraibili? Vediamo nel dettaglio.

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Bonus verde, è possibile pagare entro l’anno

La manovra prevede anche la proroga del bonus verde del 36%: è possibile anticipare le spese del 2021?

La detrazione per la sistemazione delle aree verdi, diversamente dal Bonus Mobili, non è collegata a lavori edilizi e non vedrà diminuire il limite di spesa nel 2022. L’agevolazione compete una volta sola entro il limite di 5mila euro detraibili al 36% per unità abitativa. Come il Bonus Mobili anche l’agevolazione per i giardini non è cedibile e non è utilizzabile in dichiarazione dei redditi, può anticipare le spese nel 2021: oltre al bonifico ordinario e alle carte, è ammesso anche il pagamento con assegno.

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Sotto il profilo fiscale tre sono le tre le cose da ricordare:

  1. le spese pagate quest’anno in anticipo rispetto allo stato di avanzamento dei lavori (SAL) sono detraibili con le regole del 2021, ma l’intervento deve essere almeno iniziato. Per quanto riguarda il 110% esistono regole specifiche sui Sal minimi;
  2. si detrae in base alle regole vigenti nell’anno in cui si sostiene la spesa (la data del pagamento per le persone fisiche);
  3. per non perdere l’incentivo, gli interventi vanno finiti secondo i requisiti posti dalla normativa, ma possono essere ultimati anche dopo la scadenza di una agevolazione.

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Foto di copertina: iStock/ljubaphoto



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