Milano Design Week 2026: gli arredi outdoor in primo piano

Visitando il Salone del Mobile a Rho Fiera e passeggiando per le vie di Milano Fuorisalone è chiaramente confermata la tendenza che il confine tra interni ed esterni sia sempre più fluido e che la progettazione degli spazi esterni sia sempre più attenta: design, comfort e attenzione all’ambiente si traducono in proposte varie e contemporanee, eccone alcune

Royal Pagoda di Crema Outdoor, ispirazioni d’Oriente e linee sinuose

L’ombrellone Royal Pagoda di Crema Outdoor, dalle linee sinuose e d’ispirazione orientale, è caratterizzato da una struttura con asta in alluminio anodizzato, stecche in acciaio zincato e verniciato e da un elegante pomolo in alluminio. Il tessuto di pregio in acrilico tinto in massa è impreziosito da un bordo decorativo coordinato, anch’esso tinto in massa, che ne esalta le forme valorizzandone il design. Grazie alle oltre 2500 possibili configurazioni di tessuto, questo ombrellone si adatta con versatilità a ogni progetto, interpretando stili ed esigenze differenti. Foto: courtesy Crema Outdoor

Il True Italian Outdoor di Vermobil

Questa edizione del Salone del Mobile.Milano è stata per Vermobil l’occasione per presentare il suo rebranding con un nuovo logo e un nuovo payoff: True Italian Outdoor che rappresenta la scelta di continuità dell’azienda, dove il metallo — acciaio, inox, alluminio — non è solo materiale, ma competenza, e l’intenzione di costruire oggetti che restano. In questo percorso evolutivo si inseriscono le nuove proposte tra le quali il lettino e il tavolo della collezione Volée (design Marcello Ziliani): una combinazione di alluminio e acciaio, che accolgono un originale intreccio di fasce di tessuto, mantenendo coerenza formale e leggerezza visiva. contemporanei. Foto: courtesy Vermobil

Essenziale e contemporanea: Linnéa di Infiniti

Linnéa, disegnata da Nichetto® per Infiniti, ridefinisce il concetto di sedia monoblocco recuperandone l’essenzialità ma attualizzandolo con un linguaggio contemporaneo. Il progetto nasce da una riflessione sul rapporto tra forma e struttura e si sviluppa attorno al concetto di linea, elemento che ne definisce l’identità e la continuità visiva. Realizzata in polipropilene tramite stampo e anche in versione in plastica riciclata industriale (PIR), si distingue per la pulizia delle superfici e la precisione dei dettagli, garantendo solidità e durata anche in utilizzi intensivi. Disponibile con o senza braccioli, entrambe le versioni sono impilabili, anche tra loro, facilitando la gestione degli spazi. Foto: courtesy Infiniti

Il paravento Filet di Roda definisce gli spazi con leggerezza

Progettato in collaborazione con UnPizzo il paravento da esterni Filet è una delle ultime novità presentate da Roda. Disponibile in due versioni, orizzontale e verticale, è pensato per definire e articolare gli spazi con leggerezza, come un delicato filtro tra spazi che interagiscono tra loro. L’intreccio, realizzato a mano, combina cinghie di diverse dimensioni e colori, che possono essere di un unico colore o di due. La loro sovrapposizione sugli elementi metallici della struttura genera una trama tridimensionale di grande effetto visivo, in cui pieni e vuoti, ombre e trasparenze si alternano secondo un disegno preciso. Immagini: courtesy Roda

S-cab presenta la versione outdoor di Koala

La seduta Koala, novità dello scorso anno di S-cab, viene oggi ripensata dai designer di Zaven in versione outdoor: l’intreccio di corde nautiche sul tubolare dello schienale ridefiniscono i presupposti di comfort, allineandoli alle esigenze degli spazi open air come bar, bordo piscina, plateatici e piazze. Il cuscino opzionale completa il prodotto offrendo un morbido supporto. Koala outdoor, così come la sua versione per iterni, si caratterizza per i suoi colori intensi e per lo spiccato segno grafico. Foto: courtesy S-cab

Archeo di Magis: geometrie volutamente irregolari e matericità

Disegnata da Jaime Hayonche, Archeo è la nuova collezione di tavolini/sgabelli dalla geometria volutamente irregolare di Magis. Le superfici, mutevoli e dinamiche, rivelano un volto diverso a ogni sguardo, evocando forme erose dal tempo e silhouette che richiamano antichi manufatti, come se fossero appena riemersi dalla terra. Frutto di un’approfondita ricerca sui materiali, la collezione sviluppa una texture che richiama la matericità della pietra consumata dagli agenti naturali. Questo risultato è ottenuto grazie all’impiego del polietilene stampato in rotazionale, una tecnologia che consente grande libertà espressiva, permettendo di coniugare complessità formale e ricchezza estetica. Immagini: courtesy Magis

Con Igea Unopiù reinterpreta il ferro battuto in chiave contemporanea

Igea, disegnata da Matteo Thun e Benedetto Fasciana, rilegge in chiave contemporanea un grande classico dell’arredo da esterno: le collezioni in ferro battuto. Realizzata in ferro zincato e rifinita con una verniciatura color grafite, è il risultato di un’attenta ricerca tecnica e produttiva finalizzata a preservare il carattere e la resistenza del ferro, rendendolo al contempo funzionale, assemblabile e adatto alle esigenze del mondo contract. Questa proposta di Unopiù rappresenta un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove la purezza delle forme e la leggerezza del ferro trasformano la semplicità in un segno distintivo dell’abitare all’aperto. Foto: Mattia Aquila, courtesy Unopiù

Le nuove sedute Martina Dehors e Martina Outdoor di New Life

La linea Martina, ideata da Alessandro Ghiringhelli, è uno dei prodotti di punta di New Life. Originariamente composta da arredi in legno, la collezione si amplia oggi con due nuove proposte, realizzate in metallo. Martina Dehors si presta a spazi protetti e raffinati, affiancando una struttura in metallo con un sedile e uno schienale o in legno, o con un cuscinetto imbottito. Invece, Martina Outdoor è ideata per i contesti all’aperto più puri e l’esposizione diretta agli agenti atmosferici, grazie a un design minimale e resistente interamente in metallo, che può essere integrato con un cuscinetto opzionale. Immagini: courtesy New Life

La purezza delle forme di Current di Veltha

Disegnata da Roberto Capati la fontana in travertino naturale Current di Veltha, interpreta l’acqua come elemento silenzioso e continuo. La forma è pura, quasi archetipica: un volume slanciato e scavato con precisione, concepito per accogliere l’acqua con naturalezza, senza enfatizzarne il gesto. Il travertino, con le sue tonalità calde e le irregolarità naturali, introduce una dimensione tattile e luminosa. La superficie, levigata ma mai uniforme, trattiene la luce e la restituisce in modo morbido, vibrante. Immagini: courtesy Veltha

La visione contemporanea del relax di Reflex: Orizzonte Sunbed

Orizzonte Sunbed, disegnato da Pininfarina, rappresenta l’evoluzione naturale di una collezione, Orizzonte di Reflex, pensata per ambienti residenziali, spazi open air e contesti nautici di alto livello. Il lettino interpreta una visione contemporanea del relax, dove il comfort non è solo funzionale ma anche immediatamente percepibile a livello visivo. Le forme sono morbide, armoniose, piene, accoglienti, ispirate a volumi organici e “pebble shape”, capaci di dialogare con il paesaggio senza imporsi. Un segno orizzontale lo attraversa e ne diventa cifra stilistica: un elemento che spezza il volume alleggerisce la percezione dell’imbottito e integra con discrezione le funzioni tecniche. Foto: courtesy Pininfarina

Dalla fabbrica dell’ombra di Fim Umbrellas, l’ombrellone Feel Good

In occasione della Milano Design Week 2026, Fim Umbrellas ha trasformato la Biblioteca Umanistica dell’Incoronata in una manifattura temporanea. Con La fabbrica dell’ombra, allestimento firmato da 967arch, Fim ha portato al centro della scena la propria identità: il lavoro, la materia, il gesto tecnico che da oltre cinquant’anni definisce il suo modo di progettare l’outdoor. All’esterno, tra l’ingresso della Biblioteca e corso Garibaldi, l’installazione si apriva alla città con i nuovi ombrelloni della collezione Feel Good, disegnati da Parisotto+Formenton, che integrano alla base un pouf imbottito, ampliando la funzione del prodotto e trasformandolo in una micro-architettura urbana. Foto: F. Mazza, courtesy Fim Umbrellas

Antigua di Emu: equilibrio e movimento

Come onde che si rincorrono leggere sulla superficie del mare, le linee di Antigua disegnano un ritmo armonico fatto di equilibrio e movimento, traducendo la fluidità dell’acqua in forme avvolgenti e proporzioni calibrate. Della collezione, disegnata da Federica Biasi per Emu, fa parte una proposta dining — tavolo, sedie e poltroncine che ne interpreta con coerenza lo spirito leggero e distintivo. Nelle sedute dining si ritrova l’equilibrio tra leggerezza visiva e coerenza formale: la struttura in alluminio avvolta dall’intreccio, segno distintivo di Antigua, dialoga con il tavolo, pensato per accogliere fino a otto persone, diventando il fulcro raffinato di incontri e momenti condivisi. Immagini: courtesy Emu

Rayle, una collezione pensata da Talenti sia per l’esterno che per l’interno

Per Talenti la Milano Design Week 2026 è stata l’occasione per presentare soluzioni di arredo sempre più flessibili tra indoor e outdoor. Tra queste la collezione Rayle, disegnata da Ludovica Serafini + Roberto Palomba, che nasce da un’osservazione sulla dinamicità dello spazio, prendendo in particolare ispirazione da una spiaggia tailandese dove grandi blocchi in roccia sembrano sospesi sull’acqua, modellati dal mare fino a dare l’impressione che queste fluttuino leggere, nonostante la loro imponenza. Per una collezione pensata sia per l’esterno che per l’interno, la sfida è soprattutto quella dei materiali. Per la versione outdoor sono stati utilizzati l’alluminio laccato opaco per la struttura – che garantisce resistenza senza perdere l’eleganza della seta al tatto – e il vetro retrolaccato e termoformato, caratterizzato da profili irregolari che evocano, nella loro imperfezione, la naturalezza degli elementi organici, come una pietra levigata dall’acqua. Foto: courtesy Talenti

Le linee essenziali e la leggerezza visiva dello sgabello Coney di Pedrali

New entry nella collezione di sedute outdoor di Pedrali, lo sgabello Coney, disegnato da Mandelli Pagliarulo, si distingue per le sue linee essenziali e leggerezza visiva ed è caratterizzato da una struttura monomaterica in tubo d’acciaio curvato che conferisce resistenza. La seduta e lo schienale definiscono tridimensionalmente il punto di appoggio, garantendo solidità strutturale ed ergonomia. Lo schienale, in lamiera sagomata stampata, ricrea doghe verticali equidistanti che dialogano con le doghe orizzontali della seduta, definendo un pattern distintivo. Immagini: courtesy Pedrali

Nodo Italia: moda, design, arte e memoria

Durante il Fuorisalone, Nodo Italia è stata protagonista nello spazio NonostanteMarras, dove lo stilista Antonio Marras ha presentato l’installazione immersiva PicNic a Le Vasche di Ciu’ Peppì, un progetto che intreccia moda, design, arte e memoria alla Sardegna. L’allestimento si sviluppava come un paesaggio evocativo ispirato alle spiagge dell’isola e in questo scenario prendeva forma un mood balneare reinterpretato in chiave contemporanea, dove l’outdoor diventava spazio di quiete e convivialità. L’arredo Antonio Marras + Nodo Italia si esprime attraverso le collezioni di arredo per outdoor e indoor che includono le poltroncine in rattan, la sedia pieghevole Bistrot, gli ombrelloni e i tappeti, il lettino con due braccioli e il pouf quadrato con bracciolo Beach House, il tavolo di mattonelle Via, e il pouf Pantheon. Foto: courtesy Nodo Italia

Le forme morbide e avvolgenti della collezione living Vera di Lyxo

Adatta per arredare sia spazi interni che outdoor Vera, disegnata da LCM Marin design studio per Lyxo, è una collezione living dalle forme morbide e avvolgenti. I dettagli decorativi, eleganti e geometrici, ricordano le foglie, mentre la forma del cuscino ricorda quella del fiore di loto. Un richiamo alla bellezza della natura che ci avvolge nel suo abbraccio e trasforma ogni spazio in un rifugio elegante e suggestivo, per un’esperienza tattile e sensoriale che connette profondamente corpo umano e design. La struttura è in polietilene, stampato in rotazionale, 100% riciclabile. Foto: courtesy Lyxo