Architettura tra giungla e oceano, un progetto di Formafatal

Formafatal è uno studio di architettura e interior design riconosciuto a livello internazionale, fondato nel 2015 dall’architetto ceco Dagmar Štěpánová che attualmente lavora in Costa Rica con la collaborazione del collega belga Jeroen Bollen, mentre la sede in Repubblica Ceca è guidata dell’architetto Katarína Varsová e del designer Jan Roučka in una continua connessione di esperienze, idee e vibrazioni. La filosofia dello studio – che si basa su un approccio individuale a ogni progetto, ponendo enfasi su empatia, chiarezza concettuale, attenzione ai dettagli, sostenibilità e preservazione dei valori storici dei luoghi – si esplicita nel progetto di questa villa che è anche la residenza di Dagmar Štěpánová e rifugio stagionale del compagno Karel Vančura.

Situata vicino alla città di Uvita, Studio House ha una struttura semplice ma ricca di spazi che nascono dalla sinergia tra architettura e ambiente.
Il terreno in pendenza ha rappresentato per gli architetti sia la sfida che la forza trainante del processo di progettazione. La forma della casa segue, infatti, la complessità del terreno, adattandosi alle sue linee e alla presenza della vegetazione che diventa parte integrante del progetto.

La villa si sviluppa due livelli: il piano superiore è occupato dalla zona giorno, quello inferiore dalla zona notte e dai locali di servizio. Sfacciatamente aperta verso l’esterno la prima, quanto discreta e defilata la seconda – pur mantenendo costante il dialogo tra “dentro” e “fuori” – si permeano entrambe della rara esperienza di vivere dentro la natura. Dalla zona giorno si accede, tramite due scalinate, alle aree esterne composte da una terrazza panoramica e dalla zona piscina. In questo progetto i confini tra interni ed esterni si sgretolano in uno scambio di energie, colori ed emozioni, in particolare nella zona giorno dove il paesaggio circostante entra prepotentemente con una vista mozzafiato sulla giungla e sull’oceano, creando la sensazione di diventare parte della natura stessa.

Ogni spazio è progettato per incorniciare il sole o le stelle in un momento particolare, per esempio la piscina è il luogo ideale dove immergersi nel tramonto sull’oceano o nel cielo notturno, mentre nella zona notte le porte delle camere da letto brillano come la luna, fondendo i riflessi delle stelle con quelli interni. Anche i colori scelti per l’architettura della casa e per i rivestimenti e gli arredi interni si armonizzano con il verde circostante e con lo scorrere del tempo e delle ore della giornata. Studio House valica i confini dell’ordinario e si apre alla natura rendendola – con il suo spettacolo straordinario –
una componente quotidiana della vita domestica.

Luogo: Uvita, Costa Rica
Committenti: Dagmar Štěpánová, Karel Vančura
Completamento: 2025
Superficie del sito: 11.000 m2
Superficie edificata: 125 m2
Architetto: Formafatal
Lampada cucina: Artemide
Fotografie: BoysPlayNice, courtesy Formafatal