La pergola o pergotenda e la relativa installazione secondo la recente giurisprudenza

Secondo il linguaggio comune, la pergola (o pergotenda [nome che useremo nel prosieguo della nostro breve approfondimento – n.d.r.]) è una struttura leggera, in legno, in alluminio o in plastica, ancorata ad una parete o ad un balcone e munita di meccanismo idoneo a far scorrere un telo sopra un telaio, al fine di proteggere una zona dalla luce del sole.

La definizione specifica può essere data dai regolamenti comunali (ad esempio, dal regolamento sulle installazioni precarie o da quello edilizio) e, ovviamente, è importante tenere in considerazione sempre la definizione del singolo Comune, ove esistente.

Secondo la giurisprudenza, di norma la pergolatenda è un elemento di arredo delle aree pertinenziali degli edifici e, quindi, ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. e-quinques) del Testo Unico Edilizia, la relativa installazione non richiede un titolo edilizio in quanto attività edilizia libera.

Per leggere l’articolo completo dell’avv. Mario Petrulli:

La pergola o pergotenda e la relativa installazione secondo la recente giurisprudenza



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