Orti urbani: da spazi ricavati a spazi indispensabili per ridisegnare quartieri

Le tendenze degli ultimi anni hanno rivelato un aumento di spazi verdi nelle città e della consapevolezza verso l’importanza del loro ruolo all’interno del tessuto urbano. Oltre ai tradizionali parchi e giardini, una delle strategie progettuali che si sta diffondendo rapidamente è quella degli orti urbani. Essi non solo migliorano i quartieri a livello estetico, ma sono vantaggiosi per altri aspetti come l’aumento dell’occupazione, della coesione sociale e della biodiversità.  Inoltre, incoraggiano lo sviluppo di modelli economici alternativi: si stima, infatti, che con un orto di dimensioni contenute possa essere soddisfatto il fabbisogno annuale di una persona. Questi risultati possono essere raggiunti in modo differente, a seconda della scala urbana coinvolta, in maniera tale da adattarsi ai quartieri nei quali si innestano.

A grande scala, gli orti urbani rappresentano un punto d’incontro in grado di innescare degli effetti trainanti nell’assetto urbano circostante. E’ il caso del progetto OrtiUrbani in via Selvanesco a Milano, che nasce come un parco di orti urbani, esteso per circa venti ettari, disegnato dallo studio co.arch…

Per leggere l’articolo completo di Irene Di Buono

pubblicato nel n. 2/2022 della rivita Outdoor – living, design, technology:

Orti urbani: da spazi ricavati a spazi indispensabili per ridisegnare quartieri



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