
Equilibrio – ovvero interpretare il progetto come sintesi tra esigenze produttive, bisogni delle persone, attenzione estetica e responsabilità culturale – sarà il tema della settima edizione della Genova Design Week che si terrà dal 3 al 7 giugno prossimi. Promossa dal DiDe – Distretto del Design di Genova, la manifestazione animerà il centro storico del capoluogo ligure con un programma che intreccia progettazione, cultura contemporanea e sostenibilità, coinvolgendo cittadini, professionisti e visitatori in un’esperienza urbana condivisa.
Dopo il successo delle precedenti edizioni torna per il terzo anno consecutivo Container 03, uno dei format più riconoscibili della Genova Design Week 2026. L’installazione – situata tra il Porto Antico e il Varco Marraccio – prevede la realizzazione di 10 scenari di interior design all’interno di container trasformati da unità logistiche in ambienti abitabili e narrativi. Tema dell’edizione 2026 è il Microliving: una riflessione sul futuro dell’abitare tra sostenibilità, flessibilità e qualità dello spazio. In un’epoca segnata da trasformazioni sociali, economiche e ambientali, il progetto invita gli studi partecipanti a interpretare la micro-abitazione come opportunità progettuale, laboratorio di innovazione e strumento per immaginare nuovi modelli di vita contemporanea.
Spazio anche quest’anno ai nuovi talenti con Designer Under 35, percorso espositivo che si sviluppa all’interno di diverse location del distretto e dedicato ai designer emergenti in cui il fluire delle idee contribuisce a delineare nuovi linguaggi del progetto e nuove visioni del futuro. Il concorso si conferma un’opportunità per giovani creativi di esporre i propri lavori e sperimentare forme e soluzioni legate a essenzialità, funzionalità e sostenibilità. In programma anche incontri e workshop con professionisti del settore.
Il Design Talk Festival vedrà invece il ritorno a Genova di importanti protagonisti dell’architettura e del design contemporaneo, impegnati in una serie incontri aperti alla città dedicati alla cultura del progetto. Questo il progamma:
4 Giugno 2026 Città: la cultura generatrice dei processi urbani
Palazzo Tursi, dalle 17:30 alle 19:30
Intervengono: arch. Sandy Attia e Matteo Scagnol, Founders MoDus Architects; Paolo Verri, Direttore Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori; Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova; Francesca Coppola, Assessora all’Urbanistica del Comune di Genova
5 Giugno 2026 Surf and Turf
Palazzo della Regione Liguria,dalle 17:30 alle 19:30
Intervengono: arch. Leonardo Cavalli, fondatore e managing partner studio internazionale Oneworks; arch. Francesca Pintus, Associate Director studio internazionale Oneworks
6 Giugno 2026 Lectio Magistralis dell’Arch. Odile Decq – Founder Studio Odile Decq
Palazzo della ex Borsa Valori, dalle 17:30 alle 19:30
Arch. Odile Decq Lectio Magistralis in dialogo con arch. Alfonso Femia – Fondazione Le città del Futuro e Filippo Manuzzi, presidente di Confindustria Ceramica.

F/A FakeAuthentic – associazione culturale internazionale attiva nei campi dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea – approda per la prima volta a Genova con la mostra SeeSaw (BILICO) ospitata nel complesso di Santa Maria di Castello. interpreta il tema Equilibrio attraverso oggetti collectible, installazioni e manufatti inediti che indagano il confine tra funzione, ironia e sperimentazione progettuale. Un percorso espositivo dove autenticità e artificio, memoria storica e design contemporaneo entrano continuamente in tensione.
PuntaSanLorenzo è un progetto studio caarpa architettura e paesaggio che reinterpreta la piazza come paesaggio costiero. Un frammento di litorale ligure – popolato da ombrelloni, teli mare e oggetti balneari – viene simbolicamente trasportato nel cuore del centro storico, trasformando uno spazio solenne e di passaggio in un luogo da vivere. L’installazione intende essere una provocazione visiva, uditiva e spaziale: portare la spiaggia libera, informale e condivisa per eccellenza, nel tessuto urbano storico. La superficie non è solo da osservare, ma da abitare: i visitatori sono invitati a sostare, sedersi, interagire, attivando l’opera attraverso il proprio corpo.
Architettura d’interni in Liguria, in programma a Palazzo Saluzzo, è una mostra che coinvolgerà 50 studi di architettura autori di progetti di interior design realizzati sul territorio ligure. La mostra dialogherà inoltre con l’Architecture Festival, due giornate di incontri durante le quali gli studi selezionati si alterneranno sul palco per raccontare progetti, visioni e approcci all’architettura d’interni contemporanea.