Ai piedi del Vesuvio, dove la natura disegna orizzonti unici e la luce del Mediterraneo accarezza ogni superficie, sorge una villa privata che diventa oggi esempio di come l’architettura contemporanea possa fondersi con il paesaggio, senza compromessi. Protagonista di questa trasformazione è il sistema di vetrate panoramiche Maxima di Tempraglass, integrate con maestria per ampliare gli spazi abitabili e garantire continuità visiva tra indoor e outdoor.

Il progetto ha riguardato la chiusura perimetrale dell’area living esterna e della zona dining affacciata sulla piscina. Qui il vetro diventa un filtro invisibile che protegge, isola, valorizza. La parte esposta a est è stata realizzata con vetri Stopsol, selezionati per offrire un superiore controllo solare nelle ore più calde, limitando l’abbagliamento e migliorando il comfort termico senza rinunciare alla luminosità naturale.

Il risultato finale è uno spazio abitabile durante tutto l’anno, perfettamente mitigato dal punto di vista climatico e integrato nel contesto verde che circonda la residenza. Le ampie superfici vetrate – dal design minimale che non interrompe la percezione dello spazio ma la amplifica – scorrono e scompaiono in un gesto fluido, permettendo di vivere un dialogo costante con l’esterno: da un lato la piscina, incorniciata da palme e vegetazione mediterranea; dall’altro la vista del Vesuvio, che domina il panorama con la sua presenza maestosa. La progettazione esecutiva e l’intera installazione sono state curate dal partner Tre Di Group dei F.lli D’Auria, realtà esperta nel settore delle chiusure panoramiche.

Il lavoro svolto in questa villa rappresenta un esempio concreto della capacità dell’azienda di trasformare una pergola bioclimatica in un ambiente totalmente fruibile, luminoso e protetto. Ogni dettaglio, dalle guide perfettamente integrate al sistema di drenaggio, fino alla scelta dei vetri, è stato studiato per garantire funzionalità, estetica e durabilità nel tempo. Il risultato finale è una stanza di vetro che respira, vive e cambia insieme al paesaggio circostante. Una soluzione che racconta l’evoluzione del concetto di outdoor: non più semplice spazio esterno, ma parte integrante della casa, capace di trasformarsi in base alle stagioni, alla luce e secondo i desideri di chi la abita. In questo progetto Maxima è molto più di una chiusura panoramica: diventa architettura emotiva, un modo di abitare che celebra trasparenza, libertà e bellezza del luogo.
Località: Napoli
Anno: 2025
Soluzioni impiegate: Maxima
Progetto: Fabio D’Auria
Installazione: Tre Di Group dei F.lli D’Auria
Fotografie: Ciro ADC Films, courtesy Tempraglass