Liquid textile architectures

I termini “liquid design architecture” e “blob architecture” nascono quasi certamente nei primi anni Novanta del secolo scorso, quando il disegno al computer entra prepotentemente nel mondo della progettazione architettonica ed alcuni designer si cimentano nella sperimentazione delle potenzialità offerte da alcuni software 3D nel generare forme fluide (o fluidiste) utilizzando le curve geometriche chiamate NURBS. Contrariamente a quanto avviene nel processo creativo di altri architetti che inseguono forme non afferenti alla geometria euclidea (ad esempio Frank Gehry), i modelli creati a partire dalle NURBS o con la modellazione libera delle superfici nascono esclusivamente dal lavoro al computer, mentre nel caso di Gehry appunto, il processo creativo parte da un modello fisico che viene successivamente digitalizzato. Su questi temi e gli aspetti correlati vi è ormai una nutrita bibliografia.

 

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